Per la vivace mescolanza di tradizioni arabe e berbere, Marrakech è una città straordinaria. Mentre esplorate i souk affollati della medina storica, ascoltate l’entusiasmo dei bottegai che cantano brillantemente le proprie lodi. Con il richiamo alla preghiera che si leva sopra il rumore degli artigiani al lavoro e l’aroma delle spezie che resta nell’aria, addentratevi nel dedalo dei vicoli.
Abbiamo preparato una lista delle nostre attività preferite a Marrakech, quelle che meglio rappresentano lo spirito di questa città meravigliosa. Visitate palazzi magnifici, immergetevi nella cultura del tè alla menta e ammirate l’architettura affascinante soggiornando nei migliori riad di Marrakech. Ma soprattutto, perdetevi nel caos e fate un salto indietro nel tempo.
Ecco le cose migliori da fare a Marrakech.
1. Perdersi nei souk centrali
I souk nel cuore di Marrakech sono viuzze strette occupate da mercati all’aperto. Danno alla medina medievale la sua vivacità unica, perché sono stipati di venditori di ogni genere. Perdersi girando fra i souk è una delle attività più elettrizzanti di Marrakech. È come essere trasportati indietro nel tempo.
La zona dei metalli del Souk Haddadine è dove pentole, oggetti e gioielli prendono forma al suono della latta battuta. Il Souk des Babouches è fiancheggiato da file infinite di babbucce coloratissime, mentre il Souk Cherratine è pieno del profumo del cuoio appena lavorato. Il souk della tintura della lana, il Souk des Teinturiers, e La Criée Berbère, orgogliosa produttrice di tappeti berberi, offrono gli scatti migliori.
Godetevi senza pensieri i colori straordinari dei tessuti, i profumi incantevoli delle montagne di spezie, la pelletteria raffinata e le luci scintillanti che si riflettono su lanterne e vetri colorati. Visitate il souk principale, il “Souk Semmarine”, vicino a Jemaa el-Fna. Il classico souk delle spezie, il “Souk Place des Épices”, è poco più in là.
2. Il palazzo della Bahia
Il gran visir del sultano fece costruire questo notevole palazzo di 150 stanze nel XIX secolo con l’intenzione di farne il più grande mai realizzato. Scoprite le splendide vetrate e i rivestimenti di piastrelle, oltre al tipico impianto marocchino dei cortili, popolati di aranci e fontane.
Il palazzo della Bahia è uno dei luoghi più sontuosi del Marocco, con un cortile di grande bellezza, magnifici lavori in legno e una profusione di marmo italiano. Fu costruito inizialmente negli anni Sessanta dell’Ottocento e poi ampliato e restaurato in modo piuttosto invadente all’inizio del Novecento.
È nei cortili che l’opulenza dell’edificio si vede meglio. Giardini imbiancati con fontane centrali di ispirazione moresca sono pieni di vegetazione rigogliosa. Il pezzo forte è l’enorme Gran Cortile, con l’ampio pavimento di marmo a motivi geometrici e le gallerie in legno che lo circondano.
3. I quartieri locali di Marrakech
Essendo una città piccola, è facile spingersi oltre le attrazioni turistiche più note della medina. Se perdersi nel labirinto è una delle esperienze imprescindibili di Marrakech, appena fuori dal centro un modo di vivere molto tradizionale racconta la vera esistenza marocchina.
Bab Doukkala, a ovest della medina, è l’altra zona da esplorare. Questo quartiere storico, ancora racchiuso da mura medievali, dà il meglio nel tardo pomeriggio, quando i venditori cominciano a rilassarsi, il fumo delle shisha resta sospeso nell’aria e il profumo del tajine arriva dalle cucine vicine.
4. Il Jardin Majorelle
Questa straordinaria villa di un blu intensissimo è una delle attrazioni principali di Marrakech e una tappa obbligata. Jacques Majorelle, l’inventore di questa tonalità profonda nota come “blu Majorelle”, progettò anche la bella casa e il giardino.
Il blu Majorelle è rimasto protagonista anche dopo che Yves Saint Laurent acquistò e ristrutturò l’edificio negli anni Ottanta. È un complesso incantevole da percorrere. Il museo dedicato al lavoro di Yves Saint Laurent e l’avvincente documentario sulla sua vita risultano interessanti anche per chi, come noi, non segue la moda. Il ristorante interno, inoltre, è piuttosto buono. Con piante verdi provenienti da tutto il mondo che contrastano bene con i blu e i gialli della casa, il posto ha davvero l’aria di un paradiso tropicale.
5. La piazza Jemaa el-Fna
La piazza Jemaa el-Fna, conosciuta in tutto il mondo, si trova al centro della medina ed è un’esperienza a sé. Mentre vi fate largo fra incantatori di serpenti, artisti di strada e banchi che servono succhi freschi, sentite il calore che sale dal selciato.
Scegliere un posto sulla terrazza del Grand Balcon du Café Glacier permette di godersi lo spettacolo al meglio. Il balcone, tre piani più su e proprio sul bordo della piazza, è nella posizione ideale per guardare il tramonto sulla moschea Koutoubia mentre Jemaa el-Fna si anima.
Quando il sole cala, la piazza si riempie di musica, con suonatori di flauto, ballerini e artisti che mostrano le loro doti sotto le luci scintillanti dei banchi. Non perdetevi questa splendida vetrina della cultura marocchina.
6. I ristoranti sui tetti
Quasi tutti i visitatori di Marrakech fantasticano su eleganti cocktail bar affacciati su vedute mozzafiato della medina storica. Esistono davvero, ma può anche capitare di sedersi accanto a un gruppo di parabole satellitari o di infilarsi sotto un mucchio di bucato steso per raggiungere il tavolo.
Resta comunque un’esperienza magnifica salire sopra la follia della medina e cenare fra i minareti delle moschee che spuntano oltre i tetti di terracotta di Marrakech.
7. Dormire in un riad tradizionale
A Marrakech esiste un riad autentico per ogni gusto: dal tradizionale al contemporaneo, dal romantico al pratico. Il rifugio tranquillo nascosto dietro enormi porte borchiate e solidi muri di terra è l’antidoto perfetto alla medina frenetica. Dormire in un riad a Marrakech è una bella esperienza. I riad sono costruiti attorno a un cortile centrale e spesso includono giardini e giochi d’acqua incorniciati da piastrelle sontuose.
I riad migliori offrono un senso di cultura marocchina autentica che negli hotel talvolta manca. Di seguito alcune delle nostre proposte preferite a Marrakech.
Un mondo di piastrelle dai colori splendidi, decori intricati e vegetazione, di solito raccolto attorno a una piscina idilliaca. Un soggiorno in riad è senza dubbio un’esperienza serena, un rifugio calmo lontano dal trambusto di Marrakech.




